Tecnica

La margotta è una tecnica di moltiplicazione delle piante utilizzata in alternativa alla talea e consiste nel far radicare un ramo ancora collegato alla pianta madre.
Una volta scelto il ramo da far radicare, asportare un anello di corteccia dal fusto con un coltello ben affilato, facendo due incisioni circolari alla distanza di circa una volta e mezza di diametro del fusto. Tolta la corteccia, si sparge sulla parte scortecciata un ormone radicante e lo si circonda con terriccio, sfagno, torba, o miscele tipo torba e perlite o torba e pomice. A questo punto si chiude il tutto all’interno di un sacchetto di plastica fissato alle estremità con del filo di rame. È fondamentale, per la corretta riuscita della margotta, mantenere umido il terreno all’interno del sacchetto. Per fare ciò possiamo utilizzare una siriga con la quale di tanto in tanto inietteremo dell’acqua all’interno del sacchetto.
Dopo un certo periodo di tempo, il quale varia a seconda delle essenze, la plastica sarà piena di radici, quindi potremo separare il ramo dalla pianta madre.

La tebella di seguito riporta i periodi in cui poter effettuare una margotta, i tempi sono indicativi e possono variare a seconda del clima in cui risiede la pianta.

EssenzaStagioneTempo per radicare
Aceroestate2-4 mesi (secondo la varietà)
Azaleaprimavera3 mesi
Biancospinoestate5 mesi
Bossoprimavera3 mesi
Carpinoestate5 mesi
Cedroprimavera5 mesi
Cipressoprimavera4 mesi
Cotoneasterestate3 mesi
Cryptomeriaprimavera2 mesi
Faggioestate – inverno3 mesi
Gineproprimavera3-6 mesi (secondo la varietà)
Gincoestate3 mesi
Magnoliaestate5 mesi
Meloestate3 mesi
Melogranoprimavera2 mesi
Olmoestate1-2 mesi
Piceaprimavera6 mesi
Pinoprimavera6-12 mesi (secondo la varietà)
Saliceestate – autunno3-4 mesi
Tassoprimavera4 mesi